Forse vi sarà capitato di notare strane evoluzioni acquatiche umane, che richiamano quelle di delfini o megattere, in un recente spot di un operatore di telefonia mobile…

Anche se non le avete notate (sullo sfondo), poco importa. Vi presento qui il/la/lo (?) “FLYBOARD“.

Letteralmente si potrebbe tradurre come “tavola-volante”, ma sinceramente, il “sistema” non mi fa affatto pensare ad un “tavola”, che sia da surf o altro, ad eccezion fatta, per quella specie di natante/galleggiante, che se ho capito bene, incorpora il propulsore che dà spinta al getto d’acqua che garantisce questa sorta di “volo” o di sollevamento aereo e che è agganciata agli “scarponi-propulsori”, con una sorta di grosso “cordone ombelicale”.

flyboard-demo

Flyboard_610x336

L’Uomo con i “piedi per terra” proprio non riesce a stare… ma lo capisco. Infondo anch’io, potendo, proverei qualunque cosa mi desse l’idea di poter volare.

Ad ogni modo questa è la versione acquatica di quanto si è già realizzato per i cosiddetti “rocket man”.
Simili alche i propulsori direzionali che servono per equilibrio e spostamenti in aria.

Rocket_man

A seguire un interessante video dove uno degli ideatori (credo) dell’oggetto ne spiega il funzionamento (anche se in francese).



Inutile dire che l’aggeggio, ha già una nutrita schiera di fans, scuole di addestramento all’uso (non è che ti inflii negli scarponi e voli…) e manifestazioni di “volo” acrobatico e gare di evoluzioni.
Se vi interessa googolate un po’ cercando “flyboard” a avrete di che farvi una “cultura”.

Buon volo ;-)

Flyboard

FLYBOARD | L’uomo pesce-volante Forse vi sarà capitato di notare strane evoluzioni acquatiche umane, che richiamano quelle di delfini o megattere, in un recente spot di un operatore di telefonia mobile…

FRULINK |Il logo…

Una nuova realtà… un nuovo logo Frulink è stata fondata nel 2014 come un progetto congiunto per lo…

Dentro i “fuochi” (d’artificio)… | Inside Fireworks

Dentro i “fuochi” (d’artificio)… | Inside Fireworks

Fireworks_1

I “fuochi d’artificio” sono uno spettacolo che affascina da millenni, qualunque spettatore di qualunque cultura o età… Sì, da millenni, perché l’arte pirotecnica ha visto i suoi albori (o le prime luci – in questo caso termine appropriato) già nel VII secolo in Cina, per poi approdare nell’area Mediterranea attorno al XII secolo, importata dagli Arabi.

Ad ogni modo, i giochi pirotecnici, hanno un…

View On WordPress

NOFF | Not Only For Flowers

NOFF | Not Only For Flowers

“Not only for flovers” perché potete utilizzarlo certamente per fiori, come per altri steli decorativi, ma anche come porta-penne-matite-simili. In questo caso evitate di riempirlo d’acqua… ( è solo un consiglio ;-) )

NOFF_001 [1600x1200] NOFF_002 [1600x1200] NOFF_003 [1600x1200]

NOFF_004 [1600x1200]

Vista in sezione


NOFF_005 [1600x1200] NOFF_006 [1600x1200]

Materiale alternativo

View On WordPress

Fa che la morte mi trovi vivo | Faletti

Fa che la morte mi trovi vivo | Faletti

faletti

faletti

Non sono solito occuparmi di “avvenimenti di cronaca” su questo blog, ma mi ha colpito (oltre che la notizia della sua morte – che per vicende personali ancor più mi tocca…), leggere il testo di questa canzone scritta da Faletti…
Canzone che assolutamente non ricordavo (Sanremo 1995).

 L’assurdo mestiere

Ci metterò la mani e un genio da inventore
Ci metterò un dolore che so io
Ci metterò…

View On WordPress

Logo design contest | Vodafone

Logo design contest | Vodafone

vodafone

logo

Vodafone TOP-UP Logo Design

Vodafone Italia sta per lanciare TOP-UP Logo Design, la competizione che chiama a raccolta tutti giovani aspiranti architetti e designer, che dovranno mettere a punto il nuovo logo del servizio di ricarica online Vodafone. Il logo migliore sarà pubblicato su www.vodafone.it e all’autore verrà offerto un compenso di € 3000,00  come corrispettivo per l’opera prestata.

View On WordPress

Certamente nel mondo delle fotocamere e dei loro principali “sotto-mondi” (reflex, mirrorless, bridge, compatte, ecc) vi sono vari esempi o meglio “esemplari”, che sfoggiano forme e design originali o che almeno cercano di esserlo, ma stringi-stringi rientrano in canoni ben delimitati, tanto che dalle stesse forme si può desumere la fascia di appartenenza ad una delle categorie succitate.

Così in questo articolo, vorrei presentare due fotocamere che decisamente riescono a discostarsi dai canoni abituali, ma, quardacaso anche perché appartengono tecnicamente ad una categoria “a parte”.

Si tratta della Lytro Illum e della Sigma dp2 Quattro

La più innovativa, e anche la più bella come design a mio giudizio, è senz’altro la Lytro, questa infatti (se ho ben capito) non ha un sensore che per quanto ad alta risoluzione riprende sempre e comunque in 2D (genera cioè un’immagine appiattita della realtà), ma riprende, o meglio visualizza in 3D, più  o meno come fa nella realtà un occhio umano.

Si otterrà (presumo) poi sempre una immagine 2D, ma la scelta della messa a fuoco del soggetto primario, le angolazioni e le prospettive visualizzate prima dello scatto sono uniche nel loro genere.
Per meglio comprendere, della serie “un’immagine vale più di mille parole”, vi consiglio di dare un occhiata al sito del produttore QUI

Lytro

Il design è altrettanto innovativo, a base “trapezoidale” e abbastanza squadrato, molto pulito e sinceramente parrebbe anche piuttosto ergonomico… si vedrà poi alla prova dei fatti.


L’altra è la Sigma dp2 con caratteristiche tecniche meno innovative, anche se ha un particolare sensore (Foveon) che la distinguono dalle altre macchine fotografiche… ma ciò che la rende più “diversa”, è anche qui, il design.

Certamente meno armoniosa della Lytro, la scelta che sta alla base di un design così originale, pare sia proprio quella della massima ergonomia e dell’impugnabilità della macchina… certo bisogna “farci l’occhio” ;-)
Sigma_DP2_Quattro_display


A conclusione sottolineo che tra le fotocamere dal design inusuale, può certamente essere annoverata la Sony QX di cui mi sono già occupato in questo articolo

Unusual design for unusual cameras Certamente nel mondo delle fotocamere e dei loro principali “sotto-mondi” (reflex, mirrorless, bridge, compatte, ecc) vi sono vari esempi o meglio “esemplari”, che sfoggiano forme e design originali o che almeno cercano di esserlo, ma stringi-stringi rientrano in canoni ben delimitati, tanto che dalle stesse forme si può desumere la fascia di appartenenza ad una delle categorie succitate.

3D printing | PROTOCUBE

3D printing | PROTOCUBE

protocube

Ho già ho pubblicato qualche articolo che si occupava di 3D printing (dovreste trovarli facilmente, non sto ad inserire ogni link) e in questo presento una azienda di Torino, che ha realizzato progetti interessanti che vanno certo al di là del semplice gadget o del prodotto “auto-prodotto”, che cerca di trovare un canale di commercializzazione.

Si tratta della PROTOCUBEazienda che si occupa (c’è…

View On WordPress